Nell’ottobre del 2016 io e Fabrizio andammo “in pellegrinaggio” a Napoli. Come avrete letto precedentemente avevamo un nuovo amico e grande fotografo Riccardo Piccirillo. Riccardo ci fece passare due giorni incredibili. Oltre a fare a Fabrizio fotografie splendide. Di quel viaggio ricordo un momento che non scorderò mai. Ci portò a San Gregorio Armeno una delle più famose vie di Napoli dove puoi trovare di tutto e tutti. Ad un certo punto ci fermammo davanti a questo negozietto, in un  “basso” (perchè si trova al piano terra ed è generalmente composto da uno o due vani e ha l’accesso diretto alla strada), pieno di fiori di carta dai mille colori, dalle svariate forme e misure. Entriamo e ad accogliere Riccardo c’è questa bellissima signora anziana con gli occhiali che appena vede Riccardo gli corre incontro ed inizia a baciarlo in faccia. Lei è Concetta Ferrigno, detta la Concetta dei fiori. Titina, come la chiamano affettuosamente nel quartiere, non sente e non parla: è sorda da quando è venuta al mondo. Le sue minute mani che si muovono tra forbici, nylon, nastri e carta crespa, fabbricano coloratissimi fiori di carta fin da quando era una bambina. Arte tramandata dal nonno e poi da suo padre.
Ogni giorno decora la sua giornata di rose, tulipani, margherite, che, sospesi al soffitto della stanza, le fanno compagnia insieme ai suoi ricordi più belli appesi alle pareti. Tra quei ricordi foto di lei da giovane, donna bellissima con non pochi ammiratori. Teneva un album di fotografie dove tra le altre c’era una fotografia fatta dal grande Ferdinando Scianna che come poi ci confiderà Riccardo, fu il suo più grande ispiratore quando si avvicinò alla fotografia.

Ci fa sedere e ci offre un caffè. Si esprime a gesti ma quelle mani te le tiene sempre vicine. Deve toccarti, deve capire chi sei. Una donna di una dolcezza unica, forse nei suoi occhi un po’ di malinconia. Ma tanto amore, grande rispetto e sincerità. Prima di andare ci regala due fiori giganteschi di carta uno rosso e uno giallo che ci accompagnano per tutta la giornata e che Riccardo non manca di immortalare in qualche fotografia.

Mi sarebbe piaciuto stare di più con lei. Non è necessario a volte parlare per stare bene con le persone.
Quando gli esseri umani sono belli te ne accorgi a pelle.

L’abbiamo salutata tra tanti baci e tanti abbracci come fossimo amici da sempre.

Purtroppo il 28 marzo del 2018 Concetta ha lasciato qui tutti i suoi fiori per andarli a confezionare in Paradiso.

Concetta viveva con l’aiuto di una pensione sociale, ma i suoi bellissimi fiori non li confezionava per fare soldi, con quelli fabbricava la sua felicità.

E diceva sempre: 𝒊 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊: 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐 𝒎𝒂𝒊 !

E così è lei, una persona vista una sola volta per forse neanche un’ora ma che ho dovuto raccontare in questa storia perchè è uno dei miei ricordi più belli, che non sfiorirà mai.  Grazie Riccardo, ancora una volta.

Angela Megassini

#angelamegassini

@angelamegassini

Concetta Ferrigno fotografia di Riccardo Piccirillo

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