Ho viaggiato molto in questi anni da un capo all’altro della terra.
Ho visto luoghi bellissimi. Ma nonostante ciò uno dei luoghi che amo di più e che si trova proprio vicino a casa mia è questo capolavoro di bellezza: la Certosa di Pavia. Quando arrivi non te l’aspetti.
Poi varchi quella porta e ti trovi davanti un panorama mozzafiato.
Ed è poco conosciuto. Quando ci porto amici stranieri restano di stucco.

L’ultima volta che ci sono stata era di pomeriggio e il sole stava quasi tramontando. Era una bellissima giornata. Io mi perdevo in quella meraviglia, quel marmo bianco, quei giardini, quei colonnati. Mi commuovo solo alla vista. E pensavo tra me: “Chissà come deve essere andare a dormire e risvegliarsi con tale bellezza!”. Deve essere veramente come sognare. All”interno della Certosa vivono alcuni frati. Se vuoi ti fanno fare una visita guidata.
Così ho seguito le storie e il percorso di uno di loro e alla fine della visita guardando in alto triste al pensiero di lasciare tanta bellezza gli ho chiesto: “Certo lei è fortunato, stasera si addormenterà in questo luogo magnifico e domani si alzerà con tutta questa ricchezza. Chissà che bello”. E il frate mi ha risposto: “Ma sa, uno poi ci fa l’abitudine. Non se ne rende neanche più conto”. E io gli ho risposto: “Se vuole facciamo cambio: lei viene a casa mia e si sveglia ogni giorno con un bel palazzo in fronte e io mi sveglio con “la sua abitudine”, ok?” Si è messo a ridere…
A volte abbiamo le cose belle sotto il naso e non lo sappiamo. E invece chi lo sa spesso trasforma la sua vita nella bellezza in “abitudine”. E pensare che questo capolavoro risplende su questa terra dal 1400 e io quando lo guardo non riesco proprio a farci “l’abitudine”…
Angela Megassini

#angelamegassini

@angelamegassini

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