Parlavo ieri con un’amica sull’ingratitudine di certe madri. Premesso che dobbiamo molto alla mamma, conosciamo i sacrifici che hanno fatto per noi, e vogliamo loro bene; con l’andare del tempo quando diventiamo adulti le mamme spesso si trasformano e fanno SEMPRE gli stessi errori specialmente se nella loro famiglia c’è più di un figlio. E allora si va di ingiustizie. Si da’ credito al figlio più bravo a ruffianarsele, lasciano perdere quello che invece merita di più e non osa chiedere per rispetto. Non parliamo poi se il figlio è un artista! Li’ proprio danno il meglio di se: non una bella parola, non un conforto, non un post di orgoglio materno per dire “Hey questo è mio figlio. Vi rendete conto di che meraviglia ho messo al mondo?”. No neppure quello. E farebbe bene pure a loro.

Darebbe loro gran lustro. Invece no. Bisogna che ne parli un giornale o un qualunque amico al bar. Allora è li’ che “l’altro” loro figlio diventa importante. Fino ad allora è un pirla. Mi rivolgo a queste madri. A tutto il dolore che ci date. Al dolore dell’ingiustizia nel vedere il “razzismo” materno. Se potessi domani proibirei di festeggiarvi. Perché non siete state capaci di credere nei vostri “brutti anatroccoli”, nei vostri “Calimeri” che con tanta fatica e senza nessun aiuto da parte vostra sono diventati delle belle persone. Ora godetevi la festa con i vostri finti figli, quelli che vi hanno sempre detto si, che vi hanno fregato, preso in giro. E voi gli avete dato tutto. Ecco godetevi questa festa perché quando “verrà il giorno” vi troverete sole perché i vostri “finti” figli avranno da fare e voi vi dovrete umiliare e chiedere agli “altri” figli che nonostante tutto saranno lì sempre pronti ad aiutarvi.

Pensateci prima di “prendere la barca” di Caronte, siete ancora in tempo.

Auguri alle mamme giuste, buone e con un cuore così. Quelle che combattono “indistintamente” per i loro figli. Quelle che sanno dove sta il giusto. Quelle che i loro figli sono un vanto. Quelle che aiutano i “veri” figli che soffrono.

Per le altre niente festa!

…E so di cosa parlo

Angela Megassini

 

#angelamegassini

@angelamegassini

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